A una prima lettura, la poesia di Gabriele Gabbia sembra porsi in consapevole contraddizione con una posizione critica ben nota e variamente circolante, anche se quasi mai supportata da adeguati riscontri testuali. Tale posizione affermerebbe che la poesia delle ultime generazioni – e già l’accento sul “generazionale” colora di retorica il discorso, esibendone la vacuità… – è viziata, a priori e in modo generalizzato, da una dose eccessiva di intimismo e di soggettivismo lirico. Che vi è, in modo paradossalmente costante e urgente, in questi anni, un riflusso collettivo (sic) verso la “parola innamorata” degli anni Ottanta.
C’è anche chi, non sbagliando di molto il tiro, considera questa come una reazione passatista, o anche conservatrice, a modi di sperimentazione che hanno inciso profondamente nel linguaggio della poesia – con l’effetto, tuttavia, di perdere parallelamente una certa presa sugli altri linguaggi disponibili nella società e nella realtà.
Pubblicato da renzomarillo 
34 Con livore e cattiveria, non inferiori alla superbia e alla crudeltà, se la prese con quasi tutti gli uomini del suo tempo. Le statue dei personaggi illustri, che Augusto aveva fatto trasportare dalla piazza del Campidoglio, divenuta ormai troppo stretta, al Campo di Marte, furono abbattute per suo ordine e fatte a pezzi in modo che, più tardi non fu più possibile restaurarle con le loro iscrizioni intere; per il futuro vietò di erigere, in un luogo qualsiasi, la statua o l’immagine di chiunque fosse ancora vivo, senza il suo parere e il suo ordine. Pensò perfino di distruggere i poemi di Omero dicendo: « Perché non potrei fare come Platone che li ha banditi dalla sua repubblica? » Ma poco mancò che facesse togliere da tutte le biblioteche gli scritti e i ritratti di Virgilio e di Tito Livio, perché rimproverava a uno di non avere nessun ingegno e di essere ignorante, all’altro di essere uno storico prolisso e inesatto. Se la prese anche con i giuristi, quasi avesse l’intenzione di abolire la loro scienza e spesso affermò: « Per Ercole, farò in modo che non possano dare nessuna risposta a prescindere da me! »



